Intervista Auser-Gallarate

Auser: associazione di promozione sociale e volontariato


 

Nel 1997 a Gallarate nasce Auser, l'associazione che si rivolge agli anziani per favorire il mantenimento della dignità personale e riconoscendone il ruolo nella società durante gli anni dell’invecchiamento. A dare sostegno e compagnia ci pensano i volontari, persone di qualsiasi età, dai ragazzini sino ai nonni, senza nessun requisito necessario, ma con il solo scopo di aiutare. Grazie a "Filo d'Argento", componendo il numero verde gratuito 800-995988, si possono ricevere attività di sostegno, quali la consegna dei pasti, della spesa e dei farmaci, l'accompagnamento per una visita medica, un aiuto per la risoluzione di piccole questioni burocratiche, la compagnia telefonica, domiciliare oppure presso altre associazioni per favorire così la socializzazione.

Nel 2011 Auser Insieme di Gallarate Onlus per aprirsi ancora più al territorio ha rinnovato il centro sociale "I Figli del Lavoro" in Via del Popolo 3, che è diventato la sede dell’associazione, presieduta da Rino Campioni.

A collaborare con Gabriella Ciambelli e Renato Losio, i principali rappresentanti di Auser, ci sono altre associazioni come "Filo Rosa", a sostegno delle donne che hanno subito violenze, rappresentata da Giusi Colluccia; "Il Collettivo di Lilith", un gruppo di riferimento per la donna composto da Gabriella Ballerio, Luisa Gatti, Luisa Colombo e Marina Cortesi; l'associazione "Unione Ciechi e Ipovedenti" coordinata da Antonio Ramponi, per facilitare e rendere il più autonoma possibile la vita di chi ha disagio visivo; "In-Divenire" con consigliera Anna Sanapo e "Un Naso Rosso per Sognare" rappresentata da Simone Poggi, che aiuta attraverso la clownterapia, non solo nei reparti ospedalieri, ma anche nelle case di riposo e nelle strutture che ospitano persone affette da varie disabilità.

I ragazzi della RED sono andati alla sede Auser per conoscere ed intervistare i rappresentanti delle associazioni e per vedere i piccoli piaceri degli anziani che si divertono giocando a bocce, a carte oppure leggendo tranquillamente. 

 

Articolo di Beatrice Guida

Foto: Beatrice Guida e Camilla Losavio